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Impronte di dinosauro
Eccezionale scoperta!
Impronte di dinosauro sull’Altopiano della Gardetta

Eccezionale scoperta di NaturaOccitana!
Impronte di dinosauro sull’Altopiano della Gardetta

Altopiano della Gardetta 
Altopiano della Gardetta a Canosio

Escursioni alle impronte di dinosauro
e alla scoperta del Patrimonio Geologico Italiano
dell'Altopiano della Gardetta
Estate 2016, domeniche di luglio-agosto

Possibilità di escursioni per gruppi in altre date della settimana.
Per informazioni e prenotazioni: 349.7328556 (Enrico Collo) - info@naturaoccitana.it

Appuntamento escursioni alle ore 9 al nuovo parcheggio del Colle del Preit

A SPASSO COL DINOSAURO DELLA GARDETTA
Una divertente e istruttiva passeggiata naturalistica sull’Altopiano della Gardetta, a Canosio in Valle Maira, riconosciuto fra i Patrimoni Geologici Italiani. In compagnia del geologo Enrico Collo, che nel 2008 ha scoperto le impronte del Ticinosuchus ferox, rettile triassico progenitore dei dinosauri, nell’arco di pochi chilometri si potrà ricostruire la storia geologica delle Alpi.
Ritrovo al Colle del Preit (2.083 m), ore 9.00. Nel pomeriggio possibilità di prolungare l’escursione fino al Passo della Gardetta (2416m) e al Bric Cassin (2587m), facoltativo e a discrezione dei partecipanti. Rientro al Colle del Preit alle ore 17.00. Possibilità di pranzo al Rifugio Cai della Gardetta (€ 12 a persona) o pranzo al sacco. L’escursione è indicata a tutti e non prevede difficoltà; ideale per famiglie.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 10 € adulti, gratuito bambini fino a 14 anni.
INFO E PRENOTAZIONI: 349.7328556 (Enrico Collo)

Era il 2001 quando, dopo 6 anni di ricerche sul terreno a cura di Enrico Collo, incontri e accompagnamenti di ricercatori universitari e campagne geologiche per studenti, realizzazione di schede tecniche in collaborazione con l'Università di Genova (un grazie particolare all'appoggio del Prof. Michele Piazza che ha curato tutta la parte tecnica del progetto e delle relazioni istituzionali col comitato scientifico), la Gardetta risultava fra i primi siti censiti in Italia come Patrimonio Geologico Nazionale.

Nel 2008, con grande sorpresa, durante la campagna geologica dell'Università di Genova, ancora Michele Piazza ed Enrico Collo hanno scoperto delle impronte di rettile risalenti a circa 245 milioni di anni fa! Un ritrovamento unico sull'arco occidentale delle Alpi, una nuova perla fra i tesori della Valle Maira...

Impronte dinosauro 
Il Ticinosuchus ferox

È ufficiale: le tracce ritrovate sulle rocce dell’Altopiano della Gardetta, in Valle Maira nel comune di Canosio, appartengono a un rettile di 245 milioni di anni fa! Per la precisione si tratta di un tipo di impronte riferibili al gruppo Chiroterium, ossia “mano di animale” per la loro somiglianza alle dita umane, le quali vengono attribuite a rettili antenati dei dinosauri chiamati Archosauria.

Chirotherium di Ticinosuchus ferox
Una delle impronte di Ticinosuchus ferox

La traduzione del nome scientifico del superordine Archosauria ci fa capire di quale tipo di animali si trattasse: “lucertole dominatrici”. Il genere a cui appartengono le impronte è Ticinosuchus, ossia “coccodrillo del Ticino”, poiché i primi fossili di questo rettile sono stati rinvenuti sul Monte San Giorgio (Patrimonio Mondiale dell’Unesco), nel sud del Canton Ticino in Svizzera.

La specie più probabile a cui si possono riferire è ancora più esplicativa: Ticinosuchus ferox, che evidenzia come si trattasse di uno dei più importanti predatori carnivori attivi dell’ecosistema desertico-tropicale in cui viveva.

Altopiano della Gardetta

L’eccezionale scoperta risale all’estate del 2008, ad opera del prof. Michele Piazza dell’Università di Genova (Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse) e del geologo Enrico Collo di Dronero, il quale si laureò nel 1998 con una tesi sulla geologia dell’Altopiano della Gardetta. Grazie alla collaborazione con l’Università di Genova, dal 2001 l’Altopiano fa parte del censimento dei Patrimoni Geologici Italiani del già APAT, oggi ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Ogni anno in Valle Maira e alla Gardetta si svolge l’escursione geologica del corso di Sedimentologia e Stratigrafia, della durata di tre giorni: proprio durante i sopralluoghi del 2008 sono riemersi sulla superficie di uno strato roccioso quelle che sembravano delle impronte di dinosauro, preziosamente custodite nel sottosuolo per oltre 240 milioni di anni.

Prof. Michele Piazza e Prof. Heinz Furrer
Prof. Michele Piazza dell'Università di Genova e Prof. Heinz Furrer dell'Università di Zurigo (Foto Enrico Collo)

La cautela nella divulgazione di un tale ritrovamento è d’obbligo, per evitare bufale o falsi clamori. Nell’inverno si è dunque provveduto a contattare i massimi esperti del settore a livello europeo, identificati nei ricercatori dell’Università di Zurigo in Svizzera: l’analisi fotografica ha fornito subito ottimi riscontri, ma era necessario un sopralluogo in loco per ufficializzare la scoperta. Ecco allora che dal 17 al 19 luglio 2009 è stato ospite del Comune di Canosio il prof. Heinz Furrer, che oltre all’attività accademica è curatore e ricercatore del Museo di Paleontologia di Zurigo, specialista in impronte di rettili.

La ricerca è andata oltre i risultati attesi: sulla lastra rocciosa si è trovata non un’unica impronta isolata, ma una vera passeggiata con probabili otto impronte, di cui tre si presentano in modo evidente.

“Si tratta con alta probabilità di un esemplare giovane di Ticinosuchus – afferma in buon italiano il prof. Heinz Furrer –. La grandezza e la distanza fra le varie impronte fa ipotizzare un individuo lungo un metro e mezzo (gli adulti arrivano fino a due metri e mezzo); il portamento da rettile emerge chiaramente dalla disposizione delle zampe nelle diverse impronte. In Svizzera abbiamo avuto la fortuna di ritrovare un esemplare completo di scheletro, che ci permette di entrare nel dettaglio su alcuni comportamenti dell’animale: i denti ci dicono che si trattava di un carnivoro; era dotato di una grossa testa, un corpo slanciato e muscoloso, con zampe snelle che gli permettevano di camminare sollevato senza strisciare il ventre al suolo; anche la coda allungata non era appoggiata al terreno durante la marcia”.

“Un’unica impronta sarebbe di difficile attribuzione – prosegue Heinz Furrer –, ma una serie ripetuta di passi non lascia dubbi”. Eseguite le misurazioni e i rilievi cartografici e fotografici, il prof. Furrer sta ora elaborando i dati e, in collaborazione con il prof. Michele Piazza e il contributo di Enrico Collo, si stanno redigendo gli articoli scientifici per segnalare e documentare il ritrovamento.

Ripple marks
Fondale di spiaggia all'Altopiano della Gardetta

“Si tratta di una scoperta rilevante non solo per il territorio locale: mentre in Svizzera abbiamo condizioni più favorevoli alla conservazione dei fossili mesozoici, questo mi risulta essere il primo caso di ritrovamento di tali impronte sulle Alpi Occidentali. Sarà ora importante procedere alla sensibilizzazione delle Amministrazioni per la tutela e la promozione del ritrovamento”: questo l’invito rivolto al sindaco di Canosio Roberto Colombero in un incontro al termine della campagna di ricerca.

Enrico Collo

Enrico Collo, Michele Piazza, Roberto Colombero, Heinz Furrer
Da sinistra: Enrico Collo, Michele Piazza, Roberto Colombero, Heinz Furrer

La Gardetta delle Meraviglie 

 

Gardetta dinosauro
A caccia di dinosauri sull'Altopiano della Gardetta - Foto Enrico Collo

UNA SCOPERTA DI NATURAOCCITANA!
Ticinosuchus ferox

In estate ritornano le escursioni più esclusive della Valle Maira

Impronte di dinosauro sull’Altopiano della Gardetta


Scoperte nel 2008 da Michele Piazza (Università di Genova) ed Enrico Collo (NaturaOccitana), confermate e classificate nel 2009 da Heinz Furrer (Museo Paleontologico di Zurigo).
Nel 2001, in seguito della tesi di Enrico Collo e grazie sempre all'interessamento del prof. Piazza, l'Altopiano della Gardetta è stato inserito nei Patrimoni Geologici Italiani per l'eccezionalità dei suoi affioramenti che raccontano lo smembramento del supercontinente Pangea e le fasi iniziali della nascita dell'Oceano alpino.
Concediti una giornata sopra i 2.000m in un ambiente alpino dai panorami mozzafiato, per ascoltare direttamente dal geologo che ha effettuato queste scoperte: sono certo che sarà una gita che rimarrà nel vostro cuore, ideale anche per i bambini e le famiglie.

Rocca la Meja alla Gardetta
Impronte Gardetta

Estate 2016
Escursioni alle impronte di dinosauro
e alla scoperta del Patrimonio Geologico Italiano
dell'Altopiano della Gardetta

Tutte le domeniche di luglio e agosto
Possibilità di escursioni per gruppi in altre date della settimana.
Per informazioni e prenotazioni: 349.7328556 (Enrico Collo) - info@naturaoccitana.it

Appuntamento escursioni alle ore 9 al nuovo parcheggio del Colle del Preit

A SPASSO COL DINOSAURO DELLA GARDETTA
Una divertente e istruttiva passeggiata naturalistica sull’Altopiano della Gardetta, a Canosio in Valle Maira, riconosciuto fra i Patrimoni Geologici Italiani. In compagnia del geologo Enrico Collo, che nel 2008 ha scoperto le impronte del Ticinosuchus ferox, rettile triassico progenitore dei dinosauri, nell’arco di pochi chilometri si potrà ricostruire la storia geologica delle Alpi.
Ritrovo al Colle del Preit (2.083 m), ore 9.00. Nel pomeriggio possibilità di prolungare l’escursione fino al Passo della Gardetta (2416m) e al Bric Cassin (2587m), facoltativo e a discrezione dei partecipanti. Rientro al Colle del Preit alle ore 17.00. Possibilità di pranzo al Rifugio Cai della Gardetta o pranzo al sacco. L’escursione è indicata a tutti e non prevede difficoltà; ideale per famiglie.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 10 € adulti, gratuito bambini fino a 12 anni.
INFO E PRENOTAZIONI: 349.7328556 (Enrico Collo)

Lezione di geologia a scuola

Nel periodo invernale, quando le impronte di rettili triassici non sono raggiungibili, causa l'alta quota, il geologo Enrico Collo è disponibile a venire nelle scuole con lezioni multimediali con video, fotografie e campioni di rocce per raccontare dal vivo ai ragazzi la meravigliosa storia delle Alpi Occidentali e dei ritrovamenti di dinosauri in Italia.

Altre possibilità:
- corsi e conferenze di geologia e astronomia leggi di più
- gite di istruzione alla scoperta delle meraviglie geologiche nelle valli cuneesi (Maira, Varaita, Po) leggi di più


Si organizzano escursioni alla Gardetta, visitabili solo in estate

Telefona al 349.7328556 (Enrico Collo, geologo e accompagnatore naturalistico) - info@naturaoccitana.it

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Impronte di dinosauro - creata (28/07/2009) - modificata (10/02/2016) - vista 19072
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